Sicilia Fantasma


Sicilia Fantasma è una raccolta di visioni personali sulla Sicilia, fotografate tra il 2012 e il 2018.
Questa operazione di ‘restituzione’ del territorio attraverso una serie di paesaggi, vive nel desiderio di generare relazioni su più livelli di lettura tra l’osservatore e gli spazi rappresentati, riflessioni oltre la superficie estetica propria della ‘veduta’ fotografica.
Stabilire un punto di riflessione critica sul chi siamo in relazione alle caratteristiche dei nostri spazi nel nostro tempo.
La critica, così come la intendeva Luigi Ghirri, vuol essere un nodo dialettico e non un assunto, portando nella complessità elementi di inquietudine più che di denuncia o idealismo fine a se stesso. Ecco che Sicilia Fantasma assume, nella sintassi delle sue sequenze, la posizione di manifesto politico.
David Goldblatt sosteneva che ‘gli eventi in sé non sono interessanti come le condizioni che conducono ad essi’ e in tal modo questo lavoro rappresenta uno specchio che riflette un’appartenenza a un territorio, un esercizio di lettura degli spazi e di ciò che in essi vi occorre per cercare e comprendere e riposizionare le nostre azioni, sensazioni, relazioni e responsabilità nei riguardi della terra, quindi di noi stessi.